venerdì 22 giugno 2007

Omar il fortunello ha vinto ...

Non ci crederete ... non ci credevamo nemmeno noi ... e soprattutto non ci speravamo più!
Omar in marzo aveva partecipato ad un concorso che consisteva nello scrivere al granchietto BIBI di Bibione che cosa i bambini fanno durante l'anno mentro non sono al mare a giocare con lui.

Era un concorso per bambini da vari Paesi Europei compresa la Svizzera. Si era impegnato molto scrivendo una lunga lettera tutto colorata. Nadia aveva fatto un bel disegno del granchio Bibi e avevamo anche allegato una bella foto in stile BIBIONE: eccola qui.

Era da fare entro il 15 aprile e la decisione della giuria era prevista per il 30 aprile. Quindi ormai non ci speravamo più, pensavamo che avesse vinto qualcun altro! E invece mercoledì è arrivata una raccomandata per Omar e ha vinto una settimana in un hotel a 4 stelle a Bibione per tutta la famiglia!!!!!!!!!!!!!! Però nella comunicazione c'era scritto tra il 1° e il 22 settembre quando qui sono già ricominciate le scuole. Allora ho contattato la persona indicata a e la signora era molto gentile, ma certo non decide lei ... Le ho spiegato che comunque sul concorso c'era scritto che la vincita era di usufruire in giugno, ma ci è arrivata la lettera talmente tardi che hanno poi messo settembre.
Così lei ha parlato con la gente del concorso e ieri mi ha detto che se volevamo potevamo tenerla per l'anno prossimo: eccome se vogliamo!!!!!!!
Siamo felici e contenti, e per Omar che soddisfazione! Finalmente una volta qualcosa di positivo da Morbio! :-)))

giovedì 21 giugno 2007

VACANZE ESTIVE

Ieri è finita la scuola. Adesso per due mesi e mezzo c'è vacanza, almeno per i bambini :-))



Ma comunque ognuno ha compiti e ripassi da fare quindi non ci sarà da annoiarsi tra piscina, giochi, Scoiattolo, feste, escursioni, mare e chissà quali altre attività a sorpresa!!



Sia Omar che Nadia hanno ricevuto dei libretti molto belli e possono essere fieri. I maestri erano contenti e soddisfatti e li aspettano al rientro a settembre.
Omar cambierà docente l'anno prossimo e fino alla 5a avrà la Nadia Solcà che ho già avuto anche io. Sono contenta, è brava ma severa e sarà sicuramente in grado di mettere in riga e tenere a bada quella classe di elementi un po' scapestrati!


Buona estate a tutti!

Noi lunedì partiamo per Jesolo, quindi non preoccupatevi se per un po' non sentite niente da parte nostra...

DITO SULLA VIA DELLA GUARIGIONE

Oggi siamo stati dal dottor Maurizio per togliere il punto che teneva l'unghia di Nadia. Il dito sta guarendo, ma per ora è ancora viola e con ematomi sottocutanei. Il dottore dice che potrebbe darsi che l'unghia si ristacchi da dietro, se succederà dovremo fissarla con un cerotto, non si può fare altro finché non crescerà e si staccherà del tutto dal davanti. Ma forse andrà tutto bene e non ce ne sarà bisogno. Luce verde per il mare, la piscina e tutto il resto!

giovedì 14 giugno 2007

ANCORA AL PRONTO SOCCORSO ...

Ieri sera alle 19.30 avevamo la festicciola con la classe di Omar per salutare il maestro Mirko.
Tutto è andato bene fin verso le 20.15 ca. Il maestro ha aperto il regalo che i bambini gli hanno fatto (una bella maglietta con tutte le loro impronte di mani e un tappetino del mouse con la loro fotografia), tutti hanno mangiato e bevuto, e i bambini correvano e giocavano dappertutto.
A un certo punto, parlavo con qualcuno, ho sentito piangere, e varie mamme si sono avviate verso l'uscita, visto che il pianto proveniva da lì.
Ad un tratto mi è sembrata una voce familiare e quando sono uscita ho visto Nadia con la mano sanguinante, già soccorsa da una mamma e con altri bambini intorno. Urlava tremendamente, siamo andati in bagno di corsa e lì ho visto come era ridotto il suo dito. Era una vista orrida. L'unghia del dito medio della mano destra si era staccata quasi completamente e non dal davanti, ma dal dietro ... Faceva davvero impressione. Nadia deve aver avuto dei dolori molto forti, povera, e poi lo spavento per il sangue e lo choc e tutto il resto ... La Erika, mamma di Noemi (compagna di Omar) e (per nostra enorme fortuna!) infermiera di chirurgia, ha cercato di calmarla, ha lavato la ferita, il Mirko ci ha portato del ghiaccio e poi ha detto che bisognava andare in ospedale. Panico per la Nadia. Ma era assolutamente necessario, non c'era ombra di dubbio. Un'altra mamma si è offerta di accompagnarci, la mamma, che per fortuna era venuta, è andata veloce a casa a prendermi la borsa (io ero uscita a piedi e senza niente, era solo per una piccola festa!) e poi siamo andate noi tre mamme con la Nadia. Io ho portato in braccio la Nadia ed ho davvero fatto fatica a portarla fino all'auto, la Erika teneva la sua mano nel ghiaccio e la Nadia era sempre ancora sotto choc e piangeva molto. In macchina siamo riuscite a calmarla ed è andato un po' meglio. Siamo arrivati e la reception del pronto soccorso era chiusa, ma lei conosceva l'infermiere nel pronto soccorso dei grandi che ci ha fatto salire subito in pediatria. Ha anche avvisato sopra e la dottoressa è venuta quasi subito. Hanno guardato, le hanno dato una pastiglia antidolorifica e antiinfiammatoria di Voltaren, cambiato la garza che avevamo messo e che era piena di sangue e abbiamo aspettato che facesse un po' effetto. Pensavano prima che l'unghia fosse quasi del tutto staccata e l'idea era di toglierla e poi medicare il dito. È arrivata un'infermiera e hanno provato, ma Nadia urlava a più non posso e si sono accorte che davanti, sulla punta del dito l'unghia non era staccata. Era orribile. E lei aveva molta paura, ma è stata davvero molto coraggiosa. Le hanno dovuto fare 2 punture di anestetico e lì Nadia ha urlato ancora più forte di prima, ma poi finalmente non sentiva più dolore. Deve aver svegliato tutto il reparto di pediatria... L'infermiera è dovuta andare via per una medicazione importante così Erika ha assistito la dottoressa. E alle 22.30 finalmente avevamo finito. Nadia si era calmata, al momento non sentiva più dolore. Hanno dovuto rimettere in sede l'unghia e fissarla con un punto attraverso il dito, ma questo lei non lo sa. Domani alle 10.45 abbiamo appuntamento dal dottor Maurizio per cambiare la medicazione. Non dovrà guardare il dito, anche ieri ha sempre guardato me. Era davvero troppo impressionante. Io a un certo punto quando era a posto mi sono sentita venire un po' meno, ma poi è passato.
Ma la notte mi ero appena riuscita ad addormentare quando all' 1:30 circa Nadia si è svegliata e le ho dato un'altra pastiglia. Poi non riuscivo più a dormire, mi deve essere anche venuto un mezzo choc perché avevo freddo e nausea, vedevo sempre davanti sto dito smaciullato e non riuscivo a pensare ad altro.
Oggi va meglio, ora prende 3 pastiglie di Voltaren al giorno ed è molto brava e coraggiosa. È tutto difficile, visto che non può praticamente usare la mano destra. Devo aiutarla per quasi tutto ... vestirsi, lavarsi, lavare i denti, fare la pipì ... I suoi compagni oggi hanno fatto la passeggiata. Siamo stati a trovarli al loro arrivo alla meta e erano tutti gentili con lei.
Speriamo che guarisca presto e bene ... l'unghia diventerà nera e cadrà e ne ricrescerà una nuova.

martedì 12 giugno 2007

ANCORA UNA VISITA DAL VETERINARIO PER SPILLO

Oggi ho chiesto alla mamma di portare ancora una volta lo Spillo dal veterinario. Secondo me era ancora troppo gonfio per essere a posto.
Infatti, dopo qualche disguido (ho svegliato il papo alle 7.20 pensando che a quell'ora la mamma era a casa, invece era uscita per la sua passeggiata alle 7.00!!!) la mamma lo ha portato lì verso le 11 e io l'ho di nuovo raggiunta. Sono arrivata che stava proprio uscendo. E avevo ragione: il povero Spillo! Gli hanno riaperto la ferita che si era chiusa troppo presto e quindi era rimasta ancora dentro roba. Ora mi sembra che il buco sia più grande, ma il gonfiore è decisamente sparito. A casa l'ho lavato un po' e disinfettato e lui ha mangiato tutto contento. Poi, stremato dalle fatiche e dallo stress veterinario e del viaggio, si è messo a dormire sul letto della Nadia. Ma quando noi siamo usciti era già scappato di nuovo fuori anche lui.
Speriamo che ora vada tutto a posto bene!
E grazie alla mamma che si è di nuovo prestata per fare da autista al gatto :-)

ANCORA UNA VISITA DAL VETERINARIO PER SPILLO

Oggi ho chiesto alla mamma di portare ancora una volta lo Spillo dal veterinario. Secondo me era ancora troppo gonfio per essere a posto.
Infatti, dopo qualche disguido (ho svegliato il papo alle 7.20 pensando che a quell'ora la mamma era a casa, invece era uscita per la sua passeggiata alle 7.00!!!) la mamma lo ha portato lì verso le 11 e io l'ho di nuovo raggiunta. Sono arrivata che stava proprio uscendo. E avevo ragione: il povero Spillo! Gli hanno riaperto la ferita che si era chiusa troppo presto e quindi era rimasta ancora dentro roba. Ora mi sembra che il buco sia più grande, ma il gonfiore è decisamente sparito. A casa l'ho lavato un po' e disinfettato e lui ha mangiato tutto contento. Poi, stremato dalle fatiche e dallo stress veterinario e del viaggio, si è messo a dormire sul letto della Nadia. Ma quando noi siamo usciti era già scappato di nuovo fuori anche lui.
Speriamo che ora vada tutto a posto bene!
E grazie alla mamma che si è di nuovo prestata per fare da autista al gatto :-)

WEEK END SPORTIVO

Questo fine settimana è stato decisamente improntato al movimento ed allo sport!
Sabato mattina siamo andati a fare visita alla Lau e abbiamo conosciuto Scheggia.
è una piccola micina che i colleghi le hanno regalato per il suo compleanno che è proprio oggi, tra l'altro! Omar poi è rimasto con lei e ha pranzato lì.
Io e Nadia siamo rientrate a casa e siamo state fuori a giocare in giardino, anche con Giorgia, poi lei aveva un compleanno e anche noi siamo rientrati perché faceva troppo caldo. Alle 15 circa è tornato anche Omar. Verso il tardo pomeriggio siamo usciti ancora e ci siamo divertiti a correre, saltare e gioacare con la palla fino a quando Donatella ci ha fatto notare che erano le 19:00 e che nessuno aveva ancora mangiato, così ci siamo dati appuntamento per il mattino successivo.
Alle 9.00 andavamo tutti e cinque a Vacallo dove si svolgevano i tornei del cuore.

Le squadre erano già fatte, ma c'erano dei giochi per i bambini di 1a e 2a elementare e i bambini hanno anche ricevuto una maglietta e un piccolo premio: una scatoletta per portarsi la merenda.
è stato bello, ma faceva già molto caldo!
Per pranzo siamo rientrati a casa perché alle 13.00 avevamo di nuovo appuntamento a Riva San Vitale per le gare di atletica delle Olimpiadi Rivensi.
È stato un pomeriggio di fuoco, con centinaia di ragazzi suddivisi in vari gruppi, molto caldo e tanto divertimento.

Nadia è arrivata seconda nella sua categoria e così abbiamo aspettato le premiazioni che erano dopo le 17.00. È salita sul podio e stavolta nessuno le ha "rubato" la coppa!! Omar non è entrato nei primi perché ha sofferto abbastanza il caldo e non è riuscito a dare il meglio di sè questa volta.

Comunque è stato un bel pomeriggio e ci siamo anche abbronzati. Alla fine i bambini in attesa delle premiazioni si sono spruzzati con l'acqua e alcuni erano davvero ... slozzi completamente, ma faceva talmente caldo e si divertivano tanto che li abbiamo lasciati fare !!


Ieri sera poi abbiamo passato una bella serata in compagnia a mangiare la pizza. Purtroppo il temporale del pomeriggio e la pioggerella serale non ci hanno permesso di mangiare in terrazza, ma è stato bello lo stesso e i bambini sono comunque usciti a giocare al parco giochi dopo la cena. Siamo arrivata a casa poco prima delle 22.00 e stamattina qualcuno ha fatto un po' fatica ad ingranare. Ma ormai mancano pochi giorni alla fine della scuola e poi ce l'hanno fatta.

venerdì 8 giugno 2007

POVERO SPILLO


Oggi abbiamo dovuto portare il povero Spillo dal veterinario.

Infatti mercoledì sera mi sono accorta che aveva tutta la guancia gonfia. Non sembrava dargli fastidio, mangiava normale, me diventava sempre più grosso. Purtroppo giovedì era il Corpus Domini e tutto era chiuso. Stamattina ho subito chiamato il veterinario e mi hanno dato un appuntamento alle 11:00. Visto che sto ancora lavorando come sostituta alla Metallux al mattino per 3 ore, la mamma è stata così gentile da portarlo e io l'ho raggiunta lì. Era ancora fuori che aspettava quando sono arrivata con lo Spillo che miagolava per la paura.

Insomma gli è venuto un ascesso alla guancia, probabilmente è stata morso da un altro gatto diceva la dottoressa, lo sapremo quando la mamma lo va a prendere perché io con gli orari del lavoro non ce la faccio.

Povero, lo hanno addormentato e gli radono il pelo intorno all'ascesso e poi la dottoressa, che era molto gentile, gli fa un taglio per far uscire tutto il pus che aveva già cominciato a uscire da solo in qualche modo stamattina, e pulire. Poi la ferita rimane aperta: ha detto che farà abbastanza impressione, ho già preparato i bambini perché non sarà un bello spettacolo povero micetto. Dorme sempre tutto vicino a me di notte, ma stanotte praticamente mi ha dormito sul cuscino. Vuole stare tutto vicino. Spero che non gli farà male, ma la dottoressa diceva che una volta che il pus è uscito a loro non fa male, resta aperto per poter spurgare tutto e poi si chiude da solo. Io dovrò i primi giorni togliergli la crosta che si forma per tenere la ferita bene aperta. POVERO!


Inoltre ha detto che ha le orecchie piene di parassiti e visto che è addormentato gliele pulisce bene, poi per due mesi dovrò per 2 volte la settimana spruzzare una cosa nelle orecchie ... spero che si lascia fare ... Strano perché il Gozzoli non aveva visto nulla ... mi sembra stranissimo, ma mi ha fatto vedere ed era proprio tutto nero povero.

Comunque questa dottoressa mi sembra molto gentile, e poi ci deve essere anche il marito insieme, sono due veterinari. Penso che resterò da loro. Adesso c'è solo da sperare che lo Spillino guarisca bene e in fretta povero caro.

lunedì 4 giugno 2007

MOMENTI DIFFICILI e PREMI

Certo che non è sempre facile gestire la situazione familiare ...
Al momento è il turno di Nadia che sta davvero mettendo a dura prova i miei nervi.
Faccio il possibile per evitare le discussioni, mi tengo indietro quanto più posso, ma sembra
che qualsiasi cosa io faccia o dica al momento sia sempre e assolutamente quella sbagliata.
Mi sembra di essere tornata indietro di qualche anno, quando l'arrivo del fine settimana mi metteva un'ansia tremenda perché il fine settimana rappresenta i giorni in cui la famiglia ha più tempo per stare insieme, per fare qualcosa di bello. Adesso come adesso, sapere di dover passare due giorni (settimana scorsa addiritura tre!!!) da sola con i bambini mi mette quasi paura, non oso pensare a come fare passare tutte quelle ore ... Certo potremmo fare qualcosa insieme noi tre, ma con l'atteggiamento di Nadia al momento non si riesce a fare davvero nulla senza attriti.
Ieri mattina quando mi sono svegliata me ne sono stata a letto a leggere un libro.
A un certo punto ho sentito che avevano acceso la televisione, ma non avevo neanche la forza per alzarmi e dir loro di spegnere. Così fino alle 9 io ho letto e loro hanno guardato la TV e pazienza.
Dopo colazione per disperazione mi sono messa a pulire il bagno, tanto per essere occupata e non avere i bambini addosso.


Al pomeriggio poi sono stata salvata dalla gara di atletica. Siamo stati a Ligornetto dalle
14.30 fin dopo le 17 e così anche Nadia si è comportata in un altro modo: perché quello
che mi ferisce di più è sentire da tutti come è brava, come aiuta, come è gentile con
tutti ... a parte con me e con suo fratello.


La gara comunque è andata bene! Omar ha corso per primo e si è piazzato al 6° posto
arrivando con il mal di milza, ma poi si è ripreso e tutti i ragazzi hanno giocato insieme
per il resto del pomeriggio. Nadia è arrivata 3a e avevamo già visto le coppe. Purtroppo
non siamo riusciti a capire come, al momento della premiazione hanno chiamato un'altra
bambina. Siamo andati a reclamare io e la Elena ed è saltato fuori che in un qualche modo
quando hanno incanalato i bambini per scrivere i numeri, una si è spinta avanti, ma non
voleva ammetterlo anche se tutti abbiamo visto la Nadia arrivare 3a. Insomma, alla fine
hanno preso i dati della Nadia e le hanno detto che le avrebbero fatto fare un'altra coppa,
visto che l'altra non voleva dargliela. Le dovrebbe arrivare per posta ma non sappiamo
quanto ci metteranno, io calcolo almeno un mese, ma vedremo.






Brutto comunque che cominciano già a 7 anni a imbrogliare così ... Tutti hanno ricevuto una medaglia di partecipazione e abbiamo passato un bel pomeriggio con tutto il gruppo. Adesso sono anche arrivati i training e li riceveranno forse già stasera ad allenamento. Sono molto belli, tutti rossi e speriamo che durino a lungo!


Lunedì prossimo invece niente allenamento, in compenso andremo a mangiare una pizza tutti insieme al persico. L'anno scorso era stato molto bello, speriamo di ripetere questa esperienza.

Ieri sera poi mi sono fatta una lunga chiacchierata con la mia vicina mentre i bambini giocavano giù di sotto da noi, così mi sono un po' sfogata e lei pure. La sera stavo meglio e durante la settimana comunque va sempre meglio perché sono talmento occupata che non ho tempo di pensare... La vita continua !

venerdì 1 giugno 2007

A tutti quelli che si sono interessati allo stato del mio dito, che mi hanno chiamato, scritto e sostenuto in vari modi ... GRAZIE!
Posso dirvi che il dito è sulla via della guarigione, la ferita è chiusa e non devo più tenerla bendata. Il dito è ancora leggermente gonfio e soprattutto manca di mobilità e sensibilità, ma secondo il medico dovrebbe ristabilirsi nelle prossime settimane. Ogni giorno va un pochino meglio.

Mercoledì sono anche tornata al lavoro e da ieri riesco a digitare sulla tastiera usando anche il dito distrutto ...
L'unico inconveniente: non riesco ancora a muoverlo a sufficienza per suonare il clari, quindi non so se potrò partecipare al concerto di mercoledì 6 giugno (sigh!...). L'uscita di sabato scorso al Monte Generoso era stata annullata per brutto tempo. (siamo proprio fortunati ultimamente vero ???)
Per il resto noi tre (e Spillo + pesci) stiamo bene e aspettiamo la fine dell'anno scolastico. Nelle prossime settimane abbiamo vari impegni: attività scolastiche speciali, feste e cene di fine anno, grigliate con amici e chissà cos'altro verrà ancora. Come sempre, giugno è un mese intenso :-))