mercoledì 23 maggio 2007

Un dito in meno ...

Sembra che avere dei gatti possa essere davvero pericoloso ...
I bambini erano partiti mercoledì per Basilea per passare 4 giorni con la zia Tatta.
Giovedì sera ho visto Felix giù in giardino: era sceso una sera dal balcone e non volveva risalire.
Sono scesa, gli ho parlato e sono riuscita ad accarezzarlo. Poi ho provato a prenderlo per riportarlo dentro
ma mi ha di nuovo morsicato e graffiato. Sul momento ho cercato di tenerlo, ma poi ho dovuto mollare.
Sono tornate dentro con la mano sanguinante, ho lavato la ferita, un profondo taglio di un centimetro sull'indice sinistro, ma non smetteva di sanguinare. Ho tamponato fino a riuscire a fermare il sangue. Il doloro era molto forte. Sono salita da Donatella per farmi dare ancora la crema disinfettasnte, ho fatto un bagno nel disinfettante, ho bendato il dito e sono andata a letto. La notte è stata una tortura ... a un certo punto per il dolore non riuscivo più a dormire.
La mattina alle 7.20 sono passata dal Dr. H. ma era chiuso per il ponte. Sono andata in pronto soccorso, faceva troppo male.
Il medico pensava fosse il morso di un cane. Il dito era viola, la ferita gonfia ... Hanno fatto due radiografie, aperto la ferita e lavato internamente con disinfettante e acqua ossigenata (ahhhhhh!!), poi messo un drenaggio, una stecca e bendato tutto. Antibiotico per 10 giorni e ogni giorno controllo in pronto soccorso e poi dal medico.
A casa in infortunio per una settimana ... incredibile!! Il tutto per un morso di gatto!
All'inizio l'infezione è peggiorata prendendomi tutta la mano. Ora è sotto controllo, ma non ancora guarita. Ho il dito steccato, faccio tutto a rilento.
Ma in qualche modo si riesce lo stesso.
Domenica pomeriggio un colpo di fortuna. Felix, non so come, era entrato in casa, si è rifugiato in una cantina vuota e l'ho potuto prendere. L'ho riportato subito alla protezione animali. Mi spiace ma così non era possibile.
Per il momento ci teniamo Spillo che è felice di uscire in giardino quando gli pare e quando torna si fa coccolare da tutti.
Lascio guarire il dito e speriamo che non restino segni tangibili all'apparato motorio.
Probabilmente Spillo e Felix non andavano d'accordo. Pazienza!

lunedì 14 maggio 2007

FESTA DELLA MAMMA

Ieri era la festa della mamma. Trovo che sia una bella festa. I bambini a scuola si impegnano molto per fare il loro lavoretto da regalare alla mamma e poi ne sono molto orgogliosi.
Talmente orgogliosi, che quest'anno non sono riusciti ad aspettare la domenica.
Venerdì hanno insistito tanto perché aprissi i loro pacchetti, che non ho potuto fare altro che accontentarli alla fine ... E devo dire che erano giustamente orgogliosi!

Nadia mi ha fatto un vasetto decorato con tanti cuoricini rossi. Dentro hanno messo degli stecchini anch'essi con dei cuoricini e uno con una bellissima coccinella. Aprendo le ali si scopriva poi una bella poesiola che mi ha recitato tutta fiera. Poi mi ha spiegato esattamente come hanno fatto il lavoretto. Ero davvero molto contenta, avevo le lacrime agli occhi.

Poi Omar mi ha dato in mano una grande busta. Ci aveva fatto sopra un bellissimo disegno (e per lui vuol dire tanto, perché i disegni non sono proprio la sua forza e se non ha voglia di impegnarsi non sono un granché) di me e lui che giocavamo a palla insieme. Già solo questo particolare mi ha commossa di nuovo: ricordo bene il pomeriggio del giorno di Pasqua quando abbiamo giocato noi due soli a palla per qualche ora. Gli è rimasto impresso. Gli è piaciuto. Gli piace fare qualcosa con me. Lo ha apprezzato e a distanza di un mese mi ha gratificata disegnandolo... Ma le sorprese non erano finite: ho ricevuto da lui l'istruzione di estrarre dapprima da dentro la busta il foglio. Era una letterina per me. Come mi vede lui (brava, severa,intelligente, buona), cosa faccio (durante la giornata lavora in ufficio), cosa gli piace di me (gioca con me) e cosa piace a me di lui (le piace quando faccio il bravo). La lettera era colorata e ogni bambino, evidentemente, aveva personalizzato la sua lettera in base a come era la SUA mamma. L'ho trovata una cosa molto bella. Il regalo vero e proprio poi era un termometro di legno a forma di libellula che ha colorato con grande impegno rispettando le righe e i bordi. Davvero un bel regalo, visto che di termometri non ne abbiamo molti ... Dovrò trovare un modo per mettere i chiodi nel muro adesso ... (ho scoperto di avere i muri di cemento armato ... hem hem ...).

Ieri invece il tempo non è stato clemente. Volevamo andare a pranzare al Generoso sfruttando la corsa gratuita del trenino, ma piovigginava già in valle abbiamo deciso di abbandonare l'idea. Sono venuti comunque i nonni a pranzo da noi. Poi i bambini hanno giocato con Giorgia (la bambina della vicina) e poi verso le 16 siamo andati tutti insieme al parco giochi. Mi ha fatto bene parlare con qualcuno di altro. Ho bisogno di stare sola per un po' ma anche di avere gente intorno per non chiudermi in me stessa.

Tutto sommato è stata una bella festa. E oggi si ricomincia.

mercoledì 2 maggio 2007

Le avventure che comporta avere dei gatti

Avere due gatti per casa significa … avventure! Soprattutto adesso all’inizio quando ancora non sanno tutto quello che può succedere mentre corrono in giro come dei pazzi per l’appartamento arrampicandosi e saltando da un posto all’altro senza riuscire a prevederne le conseguenze …
Così stanotte alle 4:30 ad un tratto mentre dormivamo tutti (Spillo è venuto a dormire sulla coperta vicino ai miei piedi stanotte e diventa sempre più coccolone), si è sentito un rumore fortissimo, e dopo il primo attimo che mi ci è voluto per svegliarmi, mi sono anche resa conto che era un rumore interminabile …. Sul momento ho pensato, oddio e adesso cosa hanno combinato, ma ero così stanca che non sapevo se alzarmi o meno.
Mentre pensavo questo ho percepito una freccia che arrivava in camera mia …. evidentemente l’autore del misfatto che cercava di mettersi al riparo … A fatica mi sono alzata, prima ho pensato che fosse in cucina, invece era tutto a posto.
Ho avuto paura che avesse fatto cadere il lettore DVD, ma era ancora al suo posto – e poi ho visto i cocci per terra…. Chissà come, Felix è salito sull’armadio bianco in sala e, in modo per me ancor più inspiegabile, ha buttato giù i binari per le tende che non abbiamo utilizzato e che avevo depositato lassù, buttando giù contemporaneamente 3 vasi piccoli e due grandi. I due più grandi per fortuna erano più in fondo e sono stati risparmiati! Ma ci credo che il rumore sembrasse interminabile!!!! J Anche Nadia si è svegliata e ha guardato fuori dalla sua stanza tutta meravigliata …
Va bé, tanto le volte che qualcuno mi ha regalato dei fiori le posso contare sulle dita di una mano. E adesso che sono di nuovo single i cocci forse mi porteranno fortuna –
in tedesco si dice “Scherben bringen Glück”. Forse per iniziare una nuova fase nella mia vita ci voleva il fatto di eliminare qualcosa di vecchio.

Anche lunedì avevo già dovuto fare i conti con Felix che non era affatto convinto di andare dal veterinario. L’ho preso per la collottola, e lui, invece di star giù floscio come Spillo, si è divincolato girandosi in tutti i sensi e graffiandomi le mani. Il colpo di grazia, prima che lo mollassi, è stato un morso sulla mano con cui lo tenevo: profondo e sanguinante, poi l’ho fatto vedere in farmacia perché il dottor Hüsler era chiuso. Oggi devo andare a fare l’antitetanica perché l’ultima l’ho fatta secoli fa, e a far controllare la ferita che ieri si era gonfiata e arrossata. Donatella, la nostra vicina che è infermiera, mi ha dato una pomata potente, ma anche lei mi ha consigliato di fare comunque vedere la ferita. Sul momento pensavo addirittura che ci sarebbe voluto un punto, ma dovevo correre dal veterinario e ci ho messo su un cerotto e via.

Sono piccoli inconvenienti, povero Felix, probabilmente non è ancora pronto a fidarsi di noi. Non è neanche una settimana che l’ho preso, ho sbagliato io, era troppo presto. Ma se non altro la nostra vita è movimentata e comunque vederli tutti e due giocare insieme o mangiare uno accanto all’altro mi ripaga di tutti i piccoli disastri che ancora potranno combinare.