Domenica siamo stati per la seconda volta al Nara. Stavolta ci siamo organizzati un po’ meglio ma abbiamo anche avuto un colpo di sfortuna… ma andiamo con ordine.
Stavolta siamo partiti un po’ prima per evitare di arrivare proprio quando arrivano tutti. Così poco dopo le 8.30 eravamo nel parcheggio e dopo aver preso le nostre cose siamo potute partire subito visto che il biglietto lo avevamo già. Dopo la prima seggiovia, abbiamo deciso di salire subito fino in cima visto che non c’era coda per prendere la seconda seggiovia sotto la slitta gigante del Nara.
Stavolta siamo partiti un po’ prima per evitare di arrivare proprio quando arrivano tutti. Così poco dopo le 8.30 eravamo nel parcheggio e dopo aver preso le nostre cose siamo potute partire subito visto che il biglietto lo avevamo già. Dopo la prima seggiovia, abbiamo deciso di salire subito fino in cima visto che non c’era coda per prendere la seconda seggiovia sotto la slitta gigante del Nara.


Il tempo era splendido!!





Dopo essere saliti fino in cima con l’ultimo scilift, mentre io e la Nadia aspettavamo l’Omar che aveva preso l’ancora dopo di noi, ho aperto lo zaino perché mi sembrava che ci fosse qualcosa di molle dentro. Ma quando ho aperto lo zainetto abbiamo avuto una brutta sorpresa: il vecchio thermos che la mamma ci aveva prestato, chissà come si era aperta e a parte mezzo bicchiere di tè, tutto il resto si era svuotato dentro lo zaino!!!! Orrore! Ho svuotato tutto, i panini per fortuna erano salvi e per fortuna avevo un’altra thermos di tè caldo e una bottiglia di tè freddo. Solo più tardi mi sono accorta che il tè uscito dal thermos era passato anche nella tasca anteriore dove c’erano il mio borsellino (completamente bagnato dentro e fuori) e la macchina fotografica (sembra che si sia salvata, solo la borsetta a forma di hippi era totalmente intrisa di tè). Svuotato il tè fuoriuscito nella neve e rimesso in borsa le cose dopo aver asciugato alla bell’e meglio l’interno dello zaino e aver buttato ancora sul posto il thermos che non chiudeva più, abbiamo iniziato la discesa.
Era bellissimo perché non c’era ancora molta gente. Già alle 9.30 purtroppo abbiamo visto arrivare la Rega sulla pista in altro dove avevamo visto un signore a terra che si era fatto male. Povero!
Abbiamo fatto tante belle discese, e per mangiare ci siamo fermati al lato di una pista vicino ad un pino.
Abbiamo fatto tante belle discese, e per mangiare ci siamo fermati al lato di una pista vicino ad un pino.

Abbiamo mangiato in anticipo, così poi, mentre la maggior parte della gente era a pranzo, abbiamo approfittato per risalire in cima senza far coda. È stata una giornata intensa, con molte discese belle, tanto sole e un po’ di vento ogni tanto che a volte formava dei mulinelli e tirava su la neve dal lato delle piste.Nel pomeriggio abbiamo poi fatto una pausetta in quota per bere un po' di té e mangiare qualche biscotto e anche per riposarci un momentino.





Ci sembra che andando più regolarmente a sciare, prendiamo piano piano un po’ più confidenza con la neve e riusciamo a scendere in modo un po’ più sicuro. In ogni caso ci siamo davvero divertiti.






























