lunedì 14 maggio 2007

FESTA DELLA MAMMA

Ieri era la festa della mamma. Trovo che sia una bella festa. I bambini a scuola si impegnano molto per fare il loro lavoretto da regalare alla mamma e poi ne sono molto orgogliosi.
Talmente orgogliosi, che quest'anno non sono riusciti ad aspettare la domenica.
Venerdì hanno insistito tanto perché aprissi i loro pacchetti, che non ho potuto fare altro che accontentarli alla fine ... E devo dire che erano giustamente orgogliosi!

Nadia mi ha fatto un vasetto decorato con tanti cuoricini rossi. Dentro hanno messo degli stecchini anch'essi con dei cuoricini e uno con una bellissima coccinella. Aprendo le ali si scopriva poi una bella poesiola che mi ha recitato tutta fiera. Poi mi ha spiegato esattamente come hanno fatto il lavoretto. Ero davvero molto contenta, avevo le lacrime agli occhi.

Poi Omar mi ha dato in mano una grande busta. Ci aveva fatto sopra un bellissimo disegno (e per lui vuol dire tanto, perché i disegni non sono proprio la sua forza e se non ha voglia di impegnarsi non sono un granché) di me e lui che giocavamo a palla insieme. Già solo questo particolare mi ha commossa di nuovo: ricordo bene il pomeriggio del giorno di Pasqua quando abbiamo giocato noi due soli a palla per qualche ora. Gli è rimasto impresso. Gli è piaciuto. Gli piace fare qualcosa con me. Lo ha apprezzato e a distanza di un mese mi ha gratificata disegnandolo... Ma le sorprese non erano finite: ho ricevuto da lui l'istruzione di estrarre dapprima da dentro la busta il foglio. Era una letterina per me. Come mi vede lui (brava, severa,intelligente, buona), cosa faccio (durante la giornata lavora in ufficio), cosa gli piace di me (gioca con me) e cosa piace a me di lui (le piace quando faccio il bravo). La lettera era colorata e ogni bambino, evidentemente, aveva personalizzato la sua lettera in base a come era la SUA mamma. L'ho trovata una cosa molto bella. Il regalo vero e proprio poi era un termometro di legno a forma di libellula che ha colorato con grande impegno rispettando le righe e i bordi. Davvero un bel regalo, visto che di termometri non ne abbiamo molti ... Dovrò trovare un modo per mettere i chiodi nel muro adesso ... (ho scoperto di avere i muri di cemento armato ... hem hem ...).

Ieri invece il tempo non è stato clemente. Volevamo andare a pranzare al Generoso sfruttando la corsa gratuita del trenino, ma piovigginava già in valle abbiamo deciso di abbandonare l'idea. Sono venuti comunque i nonni a pranzo da noi. Poi i bambini hanno giocato con Giorgia (la bambina della vicina) e poi verso le 16 siamo andati tutti insieme al parco giochi. Mi ha fatto bene parlare con qualcuno di altro. Ho bisogno di stare sola per un po' ma anche di avere gente intorno per non chiudermi in me stessa.

Tutto sommato è stata una bella festa. E oggi si ricomincia.

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