Ieri sera alle 19.30 avevamo la festicciola con la classe di Omar per salutare il maestro Mirko.
Tutto è andato bene fin verso le 20.15 ca. Il maestro ha aperto il regalo che i bambini gli hanno fatto (una bella maglietta con tutte le loro impronte di mani e un tappetino del mouse con la loro fotografia), tutti hanno mangiato e bevuto, e i bambini correvano e giocavano dappertutto.
A un certo punto, parlavo con qualcuno, ho sentito piangere, e varie mamme si sono avviate verso l'uscita, visto che il pianto proveniva da lì.
Ad un tratto mi è sembrata una voce familiare e quando sono uscita ho visto Nadia con la mano sanguinante, già soccorsa da una mamma e con altri bambini intorno. Urlava tremendamente, siamo andati in bagno di corsa e lì ho visto come era ridotto il suo dito. Era una vista orrida. L'unghia del dito medio della mano destra si era staccata quasi completamente e non dal davanti, ma dal dietro ... Faceva davvero impressione. Nadia deve aver avuto dei dolori molto forti, povera, e poi lo spavento per il sangue e lo choc e tutto il resto ... La Erika, mamma di Noemi (compagna di Omar) e (per nostra enorme fortuna!) infermiera di chirurgia, ha cercato di calmarla, ha lavato la ferita, il Mirko ci ha portato del ghiaccio e poi ha detto che bisognava andare in ospedale. Panico per la Nadia. Ma era assolutamente necessario, non c'era ombra di dubbio. Un'altra mamma si è offerta di accompagnarci, la mamma, che per fortuna era venuta, è andata veloce a casa a prendermi la borsa (io ero uscita a piedi e senza niente, era solo per una piccola festa!) e poi siamo andate noi tre mamme con la Nadia. Io ho portato in braccio la Nadia ed ho davvero fatto fatica a portarla fino all'auto, la Erika teneva la sua mano nel ghiaccio e la Nadia era sempre ancora sotto choc e piangeva molto. In macchina siamo riuscite a calmarla ed è andato un po' meglio. Siamo arrivati e la reception del pronto soccorso era chiusa, ma lei conosceva l'infermiere nel pronto soccorso dei grandi che ci ha fatto salire subito in pediatria. Ha anche avvisato sopra e la dottoressa è venuta quasi subito. Hanno guardato, le hanno dato una pastiglia antidolorifica e antiinfiammatoria di Voltaren, cambiato la garza che avevamo messo e che era piena di sangue e abbiamo aspettato che facesse un po' effetto. Pensavano prima che l'unghia fosse quasi del tutto staccata e l'idea era di toglierla e poi medicare il dito. È arrivata un'infermiera e hanno provato, ma Nadia urlava a più non posso e si sono accorte che davanti, sulla punta del dito l'unghia non era staccata. Era orribile. E lei aveva molta paura, ma è stata davvero molto coraggiosa. Le hanno dovuto fare 2 punture di anestetico e lì Nadia ha urlato ancora più forte di prima, ma poi finalmente non sentiva più dolore. Deve aver svegliato tutto il reparto di pediatria... L'infermiera è dovuta andare via per una medicazione importante così Erika ha assistito la dottoressa. E alle 22.30 finalmente avevamo finito. Nadia si era calmata, al momento non sentiva più dolore. Hanno dovuto rimettere in sede l'unghia e fissarla con un punto attraverso il dito, ma questo lei non lo sa. Domani alle 10.45 abbiamo appuntamento dal dottor Maurizio per cambiare la medicazione. Non dovrà guardare il dito, anche ieri ha sempre guardato me. Era davvero troppo impressionante. Io a un certo punto quando era a posto mi sono sentita venire un po' meno, ma poi è passato.
Ma la notte mi ero appena riuscita ad addormentare quando all' 1:30 circa Nadia si è svegliata e le ho dato un'altra pastiglia. Poi non riuscivo più a dormire, mi deve essere anche venuto un mezzo choc perché avevo freddo e nausea, vedevo sempre davanti sto dito smaciullato e non riuscivo a pensare ad altro.
Oggi va meglio, ora prende 3 pastiglie di Voltaren al giorno ed è molto brava e coraggiosa. È tutto difficile, visto che non può praticamente usare la mano destra. Devo aiutarla per quasi tutto ... vestirsi, lavarsi, lavare i denti, fare la pipì ... I suoi compagni oggi hanno fatto la passeggiata. Siamo stati a trovarli al loro arrivo alla meta e erano tutti gentili con lei.
Speriamo che guarisca presto e bene ... l'unghia diventerà nera e cadrà e ne ricrescerà una nuova.
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1 commento:
Ciao Nadia
ti auguriamo una buona guarigione, pare che sei molto coraggiosa con la tua ferita al dito! tieni duro e vedrai che guarirà presto e bene.
Saluta anche Omar e la tua mamma,
zia Giuli, zio Beat e cuginetti Nico e Kimi
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